sabato 1 ottobre 2011

DVD: Respiro ***1/2 di Emanuele Crialese - 2002




"Nudo e crudo" è il giudizio di pancia che mi viene da dare su questo film!





L'intento è nobile, infatti Crialese è talmente dominato dall'esigenza di realismo da fare un film che non sembra quasi un film per la maggior parte del tempo, è come se una telecamera invisibile filmasse la realtà di un luogo e di una società all'insaputa dei protagonisti.

E' interamente in "lingua originale", cioè in siciliano, ed è girato a Lampedusa con attori professionisti e non. Il bellissimo paesaggio, incontaminato, essenziale e primitivo, è lo specchio ideale di una società arcaica, povera e governata dagli istinti animaleschi e primordiali dei suoi abitanti.

Grazia (una Valeria Golino incisiva) vive in un villaggio di pescatori con un marito innamorato e quasi ossessionato da lei e dei figli anche loro "innamorati" ed eccessivamente presenti e protettivi nei suoi confonti. E' una "diversa", un personaggio angosciato e sofferente, amorevole e stravagante che provoca una sorta di fascinazione, ma anche di rifiuto e critica per il suo comportamento di ribelle incoerenza. La vita che conduce è rassicurante ma allo stesso tempo opprimente, la voglia di libertà e anche di leggerezza non vengono capite in un piccolo ambiente retrogrado e isolato. Il suo malessere si manifesta con crisi isteriche ed atteggiamenti sempre più incomprensibili ai più, tanto che il marito le comunica la decisione di farla curare in una clinica a Milano. Grazia tenta, a suo modo, la fuga. Uno dei figli l'aiuta nel tentativo di farsi credere morta e la nasconde in una grotta.


 









Da questo momento cambia il ritmo e l'iperrealismo improvvisamente cede il passo ad una parte finale surreale e onirica, contrassegnata da scene eccezionalmente artistiche. Come quella di Grazia che viene raggiunta in mare dal marito, dove è diventata una sirena finalmente libera da facili giudizi e catalogazioni.




Molto impegnativo da vedere, ma lo sforzo viene premiato perchè il film è coraggioso, anticonvenzionale e sentito.
Sicuramente andrò a vedere anche Terraferma, al cinema in questo periodo.

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