giovedì 28 luglio 2011

DVD: The social network*** di David Fincher - 2010 (Selezione Paperblog del 28/7/11 migliori articoli di cinema)

C'è chi considera Mark Zuckerberg un geniale creatore di social network e chi invece semplicemente un furbo opportunista che ha copiato idee non sue appropriandosi di ogni guadagno.
La sua figura è molto controversa e incuriosisce tantissimo. Nel film il personaggio risulta introverso e incapace di comunicare, praticamente un asociale ...  eppure ha creato Facebook, il mezzo di comunicazione per eccellenza di questi tempi, popolato da 500 milioni di utenti e valutato dai 24 ai 32 bilioni di dollari.
Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook


Per raccontare la nascita di Facebook, il regista concepisce una lunga serie di flash-back che vanno dai patteggiamenti giudiziari alle tante controversie, alla difficile storia relazionale del protagonista. Che appare un personaggio antipatico e problematico, isolato dalla cerchia sociale a cui (non) appartiene, mollato con rabbia e insofferenza dalla fidanzata. Quella di Mark Zuckerberg è un po' la rivincita di una classe sociale meno agiata e meno inserita. C'è chi dice che sia stato questo vissuto a renderlo così determinato e ansioso di affermarsi.

Mark (Jesse Eisenberg) crea in una sola notte un software che preleva le foto online delle studentesse e le mette in rete con la finalità di rendere possibile agli utenti la votazione delle più belle. Zuckerberg viene multato per aver violato i sistemi di sicurezza, ma allo stesso tempo la sua notorietà va alle stelle e viene quindi contattato da due atleti del club più prestigioso del college che gli chiedono di realizzare la loro idea. Zuckerberg ovviamente non lo farà e utilizzerà la base della loro idea vincente, apportando delle fondamentali migliorie, per far nascere l'attuale Facebook. Da lì inizia uno scontro giudiziario per vedere riconosciuta la paternità di Facebook, di cui si avverte immediatamente la portata e la capacità di guadagno.
E alla fine Mark Zuckerberg, creatore dell'"amicizia online", si ritroverà solo e circondato da nemici. Ma sicuramente molto ricco e certo di aver creato qualcosa di importante.

Justin Timberlake e Jesse Eisenberg
E' singolare come il regista analizzi bene, senza dare inutili giudizi morali, l'incredibile innovazione tecnologica e il repentino cambiamento dei linguaggi comunicativi di massa, dei costumi, sottolineando la realtà di questa nuova vita online che irrompe nella nostra quotidianità e cambia il modo di rapportarci con il mondo.

The Social Network ha entusiasmato la critica, soprattutto quella statunitense; inoltre ha vinto 4 Golden Globe (tra cui "miglior film drammatico") e ha ottenuto 8 candidature agli Oscar 2011, vincendone 3 (miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora e miglior montaggio).
Per quanto mi riguarda, il film è molto interessante, girato bene e con intelligenza, infatti mi è piaciuto. Ma non mi ha entusiasmata.

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