martedì 7 febbraio 2012

Al cinema 2012: Sulla strada di casa*** di Emiliano Corapi

Vinicio Marchioni e Daniele Liotti
Ho un debole per le opere prime, per i film realizzati con budget ridotti, per il cosiddetto genere "noir italiano" perché spero sempre in un nuovo "Le conseguenze dell'amore" di Sorrentino, in personaggi controversi e romantici alla Titta di Girolamo... che ci posso fare? E infine, lo ammetto candidamente, ho anche un debole per Daniele Liotti, co-protagonista con Vinicio Marchioni.
Quindi questo film non potevo proprio perdermelo.

Rassegnandosi al fatto che Le conseguenze dell'amore è un film atipico e difficilmente avvicinabile nel panorama cinematografico italiano, Sulla strada di casa ha un buon ritmo, parecchi meriti e dà qualche spunto interessante.


Innanzitutto ha il pregio di essere attuale, parla di quell'Italia di piccoli imprenditori falciati dalla crisi e che arrancano per salvare il salvabile. Infatti Alberto(Vinicio Marchioni) ha una piccola azienda che rischia il fallimento, così per cercare di sanare la situazione economica inizia a fare il corriere per un’organizzazione criminale di Reggio Calabria. Alla vigilia di un viaggio, alcuni malviventi si introducono nella sua villa e sequestrano la sua famiglia, imponendogli di portare a loro, anziché alla destinazione prevista, il prezioso carico che sta per andare a ritirare. Obbligato a sottostare al ricatto, Alberto attraversa la nostra nazione per effettuare il ritiro. Ma qualcosa nel percorso va storto. La sua vita si intreccia con quella di Sergio (Daniele Liotti), una sorta di suo doppio, che gioca la sua stessa partita.

Donatella Finocchiaro e Vinicio Marchioni

E' il ritratto di un'Italia a pezzi, dove il regista analizza il tentativo estremo di un uomo, uno come tanti, di mantenere le apparenze e l'abitudinario tenore di vita anche a costo di un rischioso patto col diavolo. E di un altro uomo, che ha perso tutto e cerca un'occasione di riscatto.
Non potrà che essere una maldestra manovra dell' "uomo normale" che cerca di insinuarsi in un  meccanismo che non gli appartiene, di cui non conosce bene le regole e le pericolose variabili.


Lo sguardo del regista indaga in una schiacciante quotidianità, arrivando anche a sviscerare la crisi del rapporto tra due coniugi che non condividono veramente la vita, ma soltanto "l'apparenza di vita", vera protagonista di questo film.

Insomma, tutto ciò che è illusorio finirà inevitabilmente per frantumarsi.

Il film parte in sordina per poi trasformarsi in un road-movie piuttosto avvincente; solo qua e là alcune incertezze e un'inutile, finale romanticheria un po' fastidiosa e poco credibile (relativa ai "non-ti-scordar-di-me", capirete...).

5 commenti:

  1. certo che daniele liotti è davvero affascinante! detto ciò non conosco questo film, cercherò di guardarlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' appena uscito il 3 febbraio al cinema, il film è interessante e Daniele Liotti pure!

      Elimina
  2. Avvicinarsi a "le conseguenze dell'amore" credo sia impresa piuttosto complicata, un film al quale ho dedicato anche un post sul mio blog, sono d'accordo con te che il cinema italiano e a basso costo vada incoraggiato. E poi qui c'è pure Liotti .. almeno ci si rifà gli occhi!
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non conoscevo questo film e la tua recensione mi ha incuriosito parecchio. Peccato che film di questo calibro passino del tutto inosservati!

      Elimina
    2. Brava, la penso proprio così! inoltre ha una buona sceneggiatura, ben vengano film così. Verrò a leggermi il tuo post su le conseguenze dell'amore, film davvero pazzesco

      Elimina