lunedì 26 settembre 2011

Al cinema: Che film andiamo a vedere?

Pensate che bella l'idea di una giornata piovosa e voi chiusi al calduccio dentro ad un cinema...

Sì, stavo guardando la programmazione di film a Torino, pregustandomi la nuova stagione cinematografica che finalmente inizia!!!

E in attesa di una scenografica pioggia come perfetto set della nostra "serata o domenica cinema", dunque... ecco i film, accompagnati da una trama sommaria, da cui partirei... Chi li ha già visti? E che ne pensate?




La pelle che abito di Pedro Amodovar: torna l'amato Pedro con la storia di un chirurgo estetico che ha perso la moglie in un incidente d'auto che l'ha carbonizzata. Da allora ha messo tutto il suo impegno per costruire una pelle sostitutiva, più resistente di quella umana e perfettamente compatibile. Perfezionata l'invenzione, ha avuto bisogno di una cavia e non ha esitato a sequestrare il ragazzo che ha tentato di stuprargli la figlia, a privarlo dell'organo più esteso del suo corpo e ad obbligarlo a (soprav)vivere in un'altra pelle, che non gli appartiene.





Carnage di Roman Polanski: in un appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere un incidente che ha visto protagonisti i loro figli adolescenti. Ricevuti dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan corrispondono proponimenti e gentilezza. Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene rigettata sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet.





Contagion di Steven Soderbergh: l'umanità è in pericolo a causa di una malattia molto simile, per causa ed effetto, all'influenza suina. 

Terraferma di Emanuele Crialese: in un'isola del Mare Nostrum Filippo, un ventenne orfano di padre, vive con la madre Giulietta e il Nonno Ernesto, un vecchio e irriducibile pescatore che pratica la legge del mare. Durante una battuta di pesca, Filippo ed Ernesto salvano dall'annegamento una donna incinta e il suo bambino di pochi anni. In barba alla burocrazia e alla finanza, decidono di prendersi cura di loro

Io sono Li di Andrea Segre: Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di 8 anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia per lavorare come barista in un’osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici “il Poeta”, da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane.




E poi non dimentichiamo che il 30 settembre uscirà A dangerous method di Cronenberg, a metà ottobre l'attesissimo This must be the place di Sorrentino e Mezzanotte a Parigi di Woody Allen (che ho avuto occasione già di vedere a Cannes, non male, leggete la mia recensione), e poi e poi ... il 7 ottobre L'amore che resta del mio regista preferito, Gus Van Sant (il suo anticonformismo e romanticismo visionario danno vita ad un melodramma adolescenziale, presentato a Cannes. Pare sia bellissimo). Dal 14 ottobre arriva la curiosa contaminazione di generi di Cowboys and Aliens di Jon Favreau; e dal 21 ottobre è prevista l'uscita di Melancholia del discusso Lars Von Trier. 


 Dopo una lunga estate buia di film, finalmente la luce. Ecco, questo è il bello delle stagioni fredde, quello che me le fa amare. Allora a presto con nuove recensioni, di nuovo tutti al cinema!


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