sabato 8 gennaio 2011

Anteprime: The tree of life, con Sean Penn e Brad Pitt



L'uscita del nuovo film del regista di culto Terrence Malick è prevista a maggio negli Stati Uniti, e forse parteciperà anche al Festival di Cannes.
C'è già chi lo definisce un capolavoro. Molto probabile.
Non so come riescano ad avere anticipazioni, perchè Malick è persona riservatissima e addirittura allergica ai media e alla mondanità, infatti è dagli anni '70 che non rilascia alcuna intervista. Ogni suo film, dunque, è normalmente avvolto di mistero.

Insolito personaggio, controcorrente per lo star-system americano: in circa 40 anni ha diretto solo cinque film (La rabbia giovane, I giorni del cielo, La sottile linea rossa, The new world e The tree of life) eppure è considerato tra i più apprezzati registi a livello internazionale. In effetti è molto incisivo.
La partecipazione di Sean Penn rappresenta una ulteriore garanzia di qualità, se ce ne fosse bisogno, dato che è sempre molto selettivo, persino maniacale nella scelta dei ruoli e dei film. Inoltre recita Brad Pitt, che produce anche il film. Presente l'emergente Jessica Chastain.
E si parte con ottime basi, direi.


Protagonista del film è un bambino di 11 anni, cresciuto con due visioni diverse della vita: quella materna, amorevole e incantata, e quella paterna, più asciutta e dura. Quando Jack si ammalerà e si ritroverà poi adulto e fragile comprenderà a fondo l'ottica del padre, e questo gli permetterà di diventare veramente adulto, più solido.
Jack da grande è interpretato da Sean Penn, mentre Brad Pitt è il padre di Jack da piccolo.
Potrebbe sembrare un melodrammone epico, ma sono certa che non lo sarà nel modo più assoluto.

Tutto dipende da COME si fanno le cose, e Malick le fa davvero bene.

3 commenti:

  1. Aspettiamo con impazienza che esca il film...!

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  2. Allucinogeno, esistenzialista, assolutamente incomprensibile, proprio per questo un CAPOLAVORO...che merita di essere visto ma che non rivedrò, di sicuro, MAI PIU'. Sono stato fortunato perchè ero in buona compagnia

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  3. Veramente spiritoso questo anonimo ...

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